Ancora non cammina

ancoranoncamminaIl mio bambino non cammina ancora…preoccupante?

Ogni bambino ha i suoi tempi di sviluppo psicomotorio per cui   non ha senso preoccuparsi  in caso di un ritardo di raggiungimento di alcune tappe di sviluppo, nei tempi precisi descritti in alcuni schemi e/o manuali; un ritardo di acquisizione di una certa tappa, che  rientra nel range previsto, come ad esempio iniziare a camminare  non è indice di patologia, bisogna rivolgersi al pediatra quando il bambino non cammina entro i 18 mesi. Generalmente i bambini cominciano a gattonare tra i 6 e i 12 mesi ed iniziano a camminare a 12 mesi. Lo sviluppo psicomotorio di un bambino è influenzato da fattori genetici (se uno dei due genitori ha iniziato a camminare presto, probabilmente anche il figlio inizierà presto a camminare)e da fattori ambientali che portano alle diversità fisiologiche di sviluppo che di sovente si riscontrano da un bimbo all’altro.  Ci sono bambini che camminano a 8-9 mesi, altri che lo fanno a 15-18 mesi , di questi alcuni bambini  iniziano a camminare direttamente saltando la fase di gattonamento.

Il mio bambino non cammina ma cade continuamente…cosa fare?

il bambino non va forzato e deve essere lasciato libero di muoversi in autonomia, non deve essere tirarlo su da un adulto ma deve raggiungere in modo autonomo la stazione eretta, all’inizio cadrà più volte ma non dovete mostrarvi spaventati, non dovete essere pessimisti e neppure troppo protettivi altrimenti rischierete di dargli insicurezza occorre invece assumere un atteggiamento ottimista, allegro ed incoraggiante (battere le mani e dire bravo quando inizia a tirarsi su magari appoggiandosi al divano) in modo tale da portalo a compiere altri tentativi;  i genitori si devono preoccupare di rimuovere i pericoli e gli eventuali ostacoli posti lungo il suo percorso e possibilmente metterlo su tappeto morbido (es. quadrotti morbidi da incastrare tra loro in modo da formare un tappeto) con qualche gioco sparso qua e là al fine di unire l’utile al dilettevole (il piccolo nell’intento di raggiungere e d afferrare i giochi compie anche dei movimenti muscolari che rappresentano una buona palestra per arrivare a muovere i primi passi). E’ importante sottolineare che ogni bambino ha un proprio sviluppo psicomotorio.

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