Bambini prematuri

babyfeetVengono definiti prematuri o neonati pretermine tutti i bambini nati prima della 37 settimana di gestazione.

In realtà esiste una differenza sostanziale tra i bimbi nati prima o dopo la 34 settimana, epoca nella quale avviene la maturazione dell’apparato respiratorio, permettendo ai piccoli un respiro libero e spontaneo.

Il surfattante (molecola speciale che permette agli alveoli polmonari di rimanere aperti permettendo gli scambi gassosi di ossigeno ),infatti, viene secreto a partire dalla 26 settimana raggiungendo un grado di maturazione sufficiente alla 32-34 settimana di gravidanza.

Ancora maggiori sono le differenze dei neonati prematuri  antecedenti : anche pochi giorni fanno la differenza.

Ma perché alcune gravidanze terminano così precocemente? Spesso non ne si riconosce il motivo, ma tra le possibile cause si riscontrano delle infezioni (con o senza rottura premature delle membrane), il collo dell’utero si dilata prima del termine (si parla d’incontinenza cervicale), un invecchiamento precoce della placenta e un relativo arresto di crescita fetale, gravidanze plurime (la crescita imponente dell’utero spesso dà contrazioni anticipate), una patologia materna che innesca il travaglio.

Spesso i bimbi prematuri devono essere sistemati in apposite termoculle che regolano la loro temperature corporea e la loro respirazione (ove necessario); se i polmoni non sono ancora sufficientemente sviluppati gli verranno somministrati degli steroidi o delle sostanze similari per permettere la maturazione dell’apparato respiratorio.

In alcuni casi, quando molto piccoli, i neonati non riescono a nutrirsi tramite la suzione diretta al seno, ma avranno un piccolo tubicino che dal naso arriva allo stomaco: è importante che la sua mamma inizi fin da subito a stimolare la sua produzione di colostro e di latte tramite un mastosuttore elettrico,

In tal modo gli verrà somministrato, garantendogli la copertura degli anticorpi materni.

I piccoli prematuri sembrano molto fragili: la loro pelle è molto chiara e spesso s’intravedono i vasi sanguigni, possono essere ricoperti di una lanugine e dormono molto ma sentono tutto ciò che gli viene trasmesso.

E’ importante, perciò, con l’accordo del personale della patologia neonatale, che i genitori inizino il prima possibile un contatto corporeo dato da carezze, massaggi ,coccole, parole e suoni : la marsupioterapia, infatti, ogni giorno dimostra la sua efficacia con dati scientifici.

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