Esercizi del pavimento pelvico

sexy-hips-stomach2Spesso si viene a conoscenza del pavimento pelvico (o perineo) in gravidanza.

Al corso di preparazione al parto l’ostetrica ha più volte citato questo nome e, forse, vi siete chieste a cosa, in realtà, si riferisse veramente.

Magari a casa avete provato ad osservarvi con uno specchietto o dopo aver eseguito l’igiene intima vi siete soffermate su questa zona “sconosciuta”: l’inizio è positivo, continuate!

Potete provare a mettervi in una posizione comoda, sostenuta con dei morbidi cuscini e a respirare profondamente dal naso: il vostro diaframma si abbasserà e rilascerà anche i muscoli del perineo con una dolce pressione.

Espirate con la bocca aperta, con i muscoli facciali rilassati e provate a muovere delicatamente i muscoli che chiudono inferiormente il vostro bacino.

Avete fatto fatica sentirli? E’ normale ma non demordete.

Riprovate ancora e poi ancora, magari cambiando posizione e scegliendone una sostenuta dalla forza di gravità (accovacciata, a carponi, seduta sul bidet, …): concentratevi e respirate profondamente fino al centro della vostra pelvi, dove femminilità, forza e potenza si uniscono.

Lì il vostro corpo lascerà il passaggio al vostro bambino per poter nascere e accoglierlo alla vita; lì i vostri muscoli (così come tutti gli altri volontari) dovranno essere il più elastici possibili.

Prenderne coscienza e muoverli, in gravidanza, sarà per voi un momento quotidiano di ascolto del  corpo: riuscire a sentire una delicata contrazione e un lungo e prolungato rilassamento.

Muovete il vostro bacino perché delinea i confini di questi muscoli: ondeggiate, basculate , roteate e con voi si muoveranno i muscoli perineali.

Se i dubbi non vi lasciano provate  a chiedere all’ostetrica del corso se vi può essere di aiuto.

L’olio di mandorle (o germe di grano) dovrebbe, invece, essere utilizzato dalla 33 settimana di gestazione per un delicato massaggio locale: anche questo movimento potrà esservi di aiuto per una migliore percezione.

Sicuramente vi aiuterà a rendere i tessuti più morbidi ed elastici, magari evitandovi la tanto temuta episiotomia (taglietto) al parto: diverse ricerche scientifiche indicano il massaggio perineale come effettivo aiuto.

Se per caso avete già partorito e il vostro perineo possiede già una piccola cicatrice, non abbiate timore: preparare in maniera ottimale il pavimento pelvico  potrà aiutare anche voi per evitare nuovi punti.

Il consiglio principale è quello comunque di dedicarsi un momento quotidiano di scoperta e ascolto corporeo, tutto poi sarà più semplice.

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