Lo Svezzamento

Lo Svezzamento (tradizionale)

Lo svezzamento o divezzamento rappresenta il momento in cui al bambino viene somministrato un alimento diverso dal latte, è un passaggio molto importante sia per genitori e sia per il bambino;  il cibo pur rappresentando uno dei grandi piaceri della vita può anche diventare fonte di preoccupazioni e dispiaceri per alcuni genitori .

Il vostro piccolo sta crescendo sempre di più fino a raddoppiare il suo peso e in questa epoca della vita il latte non è più sufficiente per soddisfare le sue esigenze nutritive in quanto ha bisogno di un maggiore apporto di calorie e di nuovi alimenti più ricchi di ferro e proteine.

A 5-6 mesi di vita, l’apparato digerente (stomaco ed intestino) del vostro bambino è abbastanza maturo per assimilare altri cibi oltre al latte e ha già acquisito il controllo  neuromuscolate della testa e del collo per cui  è capace di stare seduto con un sostegno, è capace di deglutire cibi  più consistenti del latte e quando si sente sazio è capace di comunicare (a modo suo) con la persona che lo nutre se non ha più voglia di mangiare.

  • Quando il piccolo ha fame e desidera il cibo proposto apre la bocca e/o si sporge in avanti, mentre in caso contrario mostra il suo disinteresse verso il cibo proposto spostandosi indietro o girando la testa.

 

Quando cominciare lo svezzamento

Lo svezzamento inizia non prima della 17°settimana di vita (4 mesi) e non oltre la 26° settimana di vita (6 mesi) e procede per tutto il primo anno di vita. Durante lo svezzamento vengono inseriti gradualmente nuovi alimenti senza eliminare dalla dieta il latte che non rappresenta più l’alimento “esclusivo” per il  vostro piccolo.

L’età del divezzamento non è uguale per tutti, ci sono bambini che accettano di buon gusto i nuovi alimenti altri che fanno più fatica ad adattarsi alla nuova dieta costituita non più di solo latte, quindi per nutrirsi non deve più solo piacevolmente succhiare  ma deve anche deglutire dopo aver sentito il sapore nuovo di un cibo non più liquido ma cremoso.  Imparate a rispettare il vostro bambino e ricordatevi che ogni bambino ha i propri tempi e non vanno fatti paragoni con gli altri bambini, bisogna avere pazienza e inserire in modo graduale i nuovi cibi senza avere fretta soprattutto durante il proponimento della prima pappa che va somministrata a piccole dosi, assaggi) per fargli prendere confidenza con il nuovo sapore (sapido) e la nuova consistenza (cremosa) di un cibo nuovo.

Se il bambino è allattato al seno e cresce regolarmente, si raccomanda (secondo le indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della sanità del 2001) di proseguire l’allattamento esclusivo al seno fino al 6 mese compiuto e quindi si consiglia di iniziare lo svezzamento dopo tale epoca.

Per quanto riguarda il glutine si raccomanda di non  inserirlo precocemente ossia prima del 4° mese e nemmeno tardivamente ossia dopo i 7 mesi di vita, bisogna introdurlo  gradualmente e durante l’allattamento al seno.

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