L’undicesimo mese

Le buone maniere a tavola: il mio bambino butta il cibo anche sui muri!

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Il migliore metodo per insegnare il bon ton a tavola al vostro bambino, è farlo stare insieme a tutta la famiglia, anche se purtroppo oggi è più difficile in quanto sono rari i momenti che si mangia tutti insieme a tavola, ma si possono sempre sfruttare i fine settimana e le vacanze come occasione per stare tutti insieme. In tal modo il bambino, essendo un grande imitatore vi osserverà, avrà così la possibilità di vedere come mangiano e si comportano gli altri commensali e gradualmente anche lui imparerà a mangiare e comportarsi bene a tavola (quando un componente della famiglia prende il cibo dal piatto con il suo cucchiaio o forchetta portandoselo alla propria bocca il bambino, come emulazione, farà altrettanto). Importante e spiegargli come si fanno le cose, come si usano le postate (insegnandogli a tenere in mano il cucchiaio, la forchetta e successivamente il coltello), aiutandolo con pazienza e costanza in modo tale da esercitarsi ogni giorno ed acquisire gradualmente la  manualità, in conclusione più che dirgli che sbaglia è importante spiegargli, in modo da farsi capire bene, come si fa a mangiare. Star bene a tavola è anche frutto del controllo in genere sul corpo.  Attuando i dovuti accorgimenti, sopra citati, il vostro piccolo alla fine del  primo anno di vita, avrà imparato a maneggiare il cucchiaio (posate adatte per l’età) e a poco a poco imparerà a mangiare da solo. Considerando che all’età di circa un anno il bambino tende a mangiare di meno ed assere più distratto, i genitori che non avranno abituato il proprio piccolo a mangiare da solo avranno delle difficoltà. All’inizio non vi dovete aspettare che il vostro piccolo resti seduto composto a tavola per tanto tempo, se si vuole alzare da tavola,  lasciatelo fare, ma fate in modo di rimetterlo seduto dopo pochi muniti; una raccomandazione da fare alle mamme è quello di non rincorrerlo per la casa con il cibo per imboccarlo in quanto deve imparare che per mangiare si deve stare seduti tutti insieme a tavola.

Vi potrà capitare di vedere il vostro bambino pasticciare col cibo, e di reagire d’istinto sgridandolo furiosamente, ma è importante sottolineare che dietro a tale comportamento c’è la curiosità da parte del bambino di esplorare ma è anche un modo per provocare i genitori, per cui il metodo migliore per fronteggiare tale situazione è quello di non arrabbiarsi e di non dare nessun rinforzo o peso alla cosa, così facendo lui cesserà più rapidamente di pasticciare in caso contrario non farete altro che alimentare il circuito.

Il bambino ha bisogno di autonomia, che passa anche attraverso il cibo, per cui i genitori devono rispettare l’indipendenza del bambino, non rinunciando comunque a porre dei paletti quando necessario.

Quando il bambino si rifiuta di consumate tutto il pasto

Per molte mamme è inaccettabile lasciare il proprio bambino quasi a digiuno ed è come non svolgere bene il  dovere di brava mamma, è come trascurare il proprio bambino, per cui si sente ferita e il momento del pasto viene vissuto negativamente; ciò non è corretto perchè il bambino sta crescendo e il suo rifiuto verso il pasto è un modo per mostrare la sua indipendenza , per cui i genitori devono accettarlo e cercare di vivere questo momento transitorio con serenità.

 

Come si sta a tavola

  • abituare il bambino a lavarsi bene le mani prima di mangiare, già da quando inizia a gattonare e di conseguenza a sporcarsi le manine
  • chiedete al vostro piccolo di aiutarvi nella preparazione del pranzo (per quel che può) acquisterà manualità ed imparerà a non sprecare il cibo buttandolo a terra o sui muri
  • fargli apparecchiare la tavola oppure apparecchiare insieme (per quello che è in grado di fare in base all’età) così facendo si abitua ad essere più ordinato durante i pasti
  • in famiglia si mangia tutti insieme per dargli il buon esempio
  • non guardare la televisione e non farlo girovagare per casa mentre si mangia in quanto la colazione, il pranzo e la cena rappresentano una buona occasione per stare tutti insieme, comunicare e condividere i momenti della giornata
  • dare in mano al vostro piccolo, anche di età inferiore ad un anno,  bicchiere, forchetta e cucchiaio per fargli prendere confidenza ed esercitare la sua manualità, più in là dare in mano il coltello  (idoneo per bambini) ed insegnargli come si utilizza e che non si porta alla bocca in quanto ci si potrebbe tagliare
  • a inizio pranzo si dovrebbe aprire il tovagliolo e si appoggiarlo sul grembo al fine di non sporcarsi
  • si deve masticare a bocca chiusa
  • a fine pasto le posate vanno riposte vicino su un alto del piatto con i rebbi della forchetta verso il basso
  • prima di bere bisogna pulirsi la bocca e insegnare al bambino a versare l’acqua nel bicchiere senza rovesciarla e piano piano acquisterà la manualità
  • non si sputa nel piatto ciò che non è gradito
  • in caso di scarsa o mancata consumazione del pasto è buona regola non dargli nulla da mangiare fino al pasto successivo

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