Partorire naturalmente e allattare è meglio per il tuo bambino

La ricerca scientifica degli ultimi 15 anni ha dimostrato quanto sia importante la flora batterica che abita il nostro corpo, soprattutto il nostro intestino.

Piccolissimi micro-organismi vivono a migliaia dentro di noi, tanto che il numero delle loro cellule è molto maggiore di quello dell’intero corpo umano, sebbene le cellule del corpo umano siano di dimensioni  molto più grandi. Vivono con noi e si sono evoluti insieme a noi, instaurando un rapporto simbiotico che favorisce moltissimi processi biologici umani. Infatti i batteri della nostra flora intestinale ci aiutano a digerire una notevole quantità di nutrienti, producono per noi vitamine ed enzimi che altrimenti non saremmo capaci di produrre, addestrano il nostro sistema immunitario, rendendolo più preciso nel capire chi sono i buoni e chi i cattivi.

Per tutta la nostra vita quindi siamo sempre in compagnia di questi piccoli aiutanti. C’è solo un periodo in cui siamo completamenti sterilizzati, manco ci trovassimo su un tavolo operatorio, lavato con un super disinfettante – come spiega Giulia Enders – l’autrice di Gut: The Inside Story of Our Body’s Most Underrated Organ, ed è durante la nostra vita intrauterina. La mamma protegge il proprio piccolo in maniera totale: respira per lui, lo nutre e lo protegge. Al momento della nascita, mentre il piccolo attraversa il canale del parto, incontra la flora vaginale della madre che a una velocità folle – in circa 20 minuti viene creata una nuova generazione di batteri – colonizza il nuovo corpicino. Questi primi batteri sono particolarmente protettivi e importanti per il nascituro, in quanto permettono una certa selezione dei successivi micro-organismi che alloggeranno nel bebè, tenendo alla larga quelli dannosi. Altri batteri iniziano da subito l’addestramento del sistema immunitario e altri ancora sono capaci di predigerire il latte materno.

A circa 3 anni di vita, la flora batterica è diventata stabile e forse terminato la sua composizione, unica per ogni individuo – dice la scienza. Il contatto fisico con la mamma, le carezze e i baci non fanno che rinforzare il passaggio dei batteri tra madre e bambino, arricchendo la flora batterica e le difese del piccolo.

L’allattamento favorisce la crescita della famiglia dei Bifidobacteria, importanti per lo sviluppo del sistema metabolico e il sistema immunitario del bambino. Secondo ricerche scientifiche, i bambini allattati al seno hanno meno probabilità di diventare obesi nella vita adulta e di sviluppare intolleranza al glutine.

Per non scoraggiare le mamme che hanno partorito con cesareo e non hanno potuto allattare, la scienza ci dice che a 7 anni di età non si è riscontrata nessuna evidente differenza tra la flora di due bambini nati in maniera naturale o con cesareo.

Quindi mamme, una cosa possiamo farla sicuramente tutte: coccoliamo i nostri bambini il più possibile!

 

 

 

 

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