Perchè aumentano le allergie

Allergie e il cibo, allergie e l’ambiente. Perchè aumentano?

L’interazione tra pollini di varie piante e alcuni  alimenti o l’interazione tra determinati allergeni alimenti provocano reazioni crociate (o cross-reazioni).

Le allergie e le intolleranze alimentari sono in continuo aumento a causa dell’inquinamento ambientali e di cibi sempre meno genuini.

I pollini allergenici (es. graminacee, parietaria, olivo, cipressi, betulle ….) sono rilasciati nell’ atmofera in alcuni periodi dell’anno e in modo specifico per ogni pianta e per ogni area geografica. Le condizioni ambientali favorenti la pollinazione sono: mancanza di pioggia, presenza di sole, velocità del vento di 5-15 km/h, umidità relativa del 60-90% e temperatura compresa tra i 25-30°C. Per contro, quando piove, nelle città ad elevato traffico veicolare a causa dell’emissione dei motori diesel ,  l’acqua piovana  provoca la rottura di granuli pollinici che si vanno a legare al “particolato atmosferico” causando allergie.

Alcune manifestazioni allergiche come la sindrome orticaria-angioedema (SOA) possono essere provocate oltre che da alimenti e da alcuni  farmaci (FANS – farmaci antiinfiammatori non steroidei-) anche da agenti chimici.

Si consiglia a tutti coloro che presentano allergie alimentari con IgE specifiche alimentari (RAST positivi per determinati allergeni), anche se non presentano sintomi all’assunzione di questi  alimenti o se presentano sintomi sfumati, di evitare i fattori favorenti o aggravanti la comparsa di sintomi dell’allergia alimentare, quali:

  • FANS
  • sforzo fisico postprandiale
  • b-bloccanti ed ACE inibitori

 

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