33° settimana

babyfeet

All’ultimo controllo ecografico ti hanno dato una notizia a cui non avresti mai pensato: la crescita è regolare, il quantitativo di liquido amniotico è adeguato, la placenta è ben inserita ma è podalico! No podalico proprio NO!

Stai frequentando il corso di accompagnamento alla nascita, hai provato tutte le posizioni del parto che ogni sera ripassi con il tuo compagno, ti fai persino massaggiare come l’ostetrica ti ha suggerito per poter essere pronta…e ora? No podalico proprio non si può!

Non disperare: il tuo piccolo ha  ancora tempo per girasi!

Inizia a entrare in comunicazione con lui, a parlargli, ad ascoltarlo: a volte può essere risolutivo semplicemente dedicarsi dei momenti di rilassamento quotidiano e di concentrazione sul proprio bambino, con un dialogo empatico.

Cerca di evitare le posizioni di chiusura del bacino per tanto tempo o quando ti rilassi (ad esempio seduta sulla poltrona!) e coinvolgi il futuro papà nell’opera di capovolgimento-capriola.

Fallo parlare con il tuo piccolo monello come se volesse indicargli un percorso da seguire, per poi giungere sopra al pube.

Puoi provare anche con la musica o se preferisci insistere un po’ di più è possibile eseguire delle manovre di rivolgimento indirette e non invasive grazie allo shiatzu, alla riflessologia plantare, all’utilizzo della moxibustione (MOXA) e dell’agopuntura.

No smettere, però, di preparare il tuo perineo: questo è il momento giusto per iniziare i massaggi locali con l’olio.

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