36° settimana

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La legge 53/2000 permette di avvalersi dell’astensione obbligatoria di maternità a partire dal nono mese di gravidanza, con possibilità di recupero del mese antecedente dopo il parto per l’accudimento del neonato.

Ora, quindi, finalmente tutte a casa! Possiamo dedicarci a noi e al futuro imminente…ma da dove iniziare?

Se già non l’abbiamo fatto…è tempo di preparare la valigia! In che modo?

Ogni ospedale dovrebbe possedere un elenco degli indumenti specifico per il ricovero, soprattutto per il bebè, quindi per essere più sicure potete rivolgervi alla struttura ospedaliera.

Una regola generale prevede almeno 3-4 cambi completi, costituiti da body intimo e tutina (cotone o ciniglia in base alla stagione, maniche lunghe o corte), calzine o guantini per le mani.

Tutti gli indumenti dovrebbero avere scritto almeno il cognome del neonato ed essere riposti in una sacchetta di cotone.

I pannolini e i detergenti per l’igiene del neonato sono solitamente offerti dalla struttura ospedaliera.

Diverso è per la madre: gli assorbenti post-parto devono essere portati da casa, insieme a tutto ciò che occorre per la degenza di 2 (in caso di parto spontaneo) o 4 giorni (in caso di taglio cesareo).

La scelta a cui solitamente siete sottoposte è sulla camicia da notte o sul pigiama: aperti sul davanti, con i bottoni o senza?

Credo valga la regola generale della comodità soggettiva : basta tenere presente delle perdite di sangue abbondanti i primi giorni (perciò possono essere utili gli slip usa e getta) e dell’allattamento.

I reggiseni possono essere acquistati in un secondo tempo dopo la modificazione delle mammelle durante la montata lattea; eventualmente portatene uno un po’ più abbondante.

Nessun prodotto specifico per l’igiene del seno, eventualmente olio di mandorle dolci come emolliente generale (ma non è obbligatorio).

Non sono indicate le fasce contenitive per l’addome in caso di parto spontaneo, utili, invece, per le prime alzate dal letto in caso d’intervento chirurgico.

Per il parto?…sicuramente uno zainetto con snack, barrette e bevande energetiche in base al gusto di mamma (e papà) , musica (se l’ospedale lo prevede in sala parto), burro cacao, un indumento scelto solo per il travaglio/parto (poi andrà subito in lavatrice): non c’è nessuna indicazione specifica ogni donna può scegliere ciò che preferisce e nella quale si sente a proprio agio!

Quindi pensate ai prodotti per la vostra igiene, tenendo presente di non utilizzare detergenti o deodoranti troppo profumati perché il vostro piccolo amerà e preferirà il vostro odore, non quello di vaniglia o fragola del sapone!

Ora avete un gran bel pancione e il peso (vostro e del bambino) incrementerà fino al giorno del parto, sempre attenzione, quindi, a  non esagerare con l’alimentazione anche perchè vi affaticherete ancor più.

Nelle settimane a seguire sarà sempre importante sentire muovere bene il vostro piccolo: lo spazio non è più molto, il liquido amniotico può essere in riduzione ma dobbiamo percepire almeno 10 movimenti nell’arco della giornata di 10-12h.

Se un giorno ci sembra più pigro del solito, prima di allarmarci, proviamo a rilassarci un po’, magari sdraiate sul fianco (preferibilmente quello sinistra per una migliore ossigenazione placentare) e a mangiare una dolcetto o una bevanda zuccherata. Quindi rimaniamo in attesa di una sua risposta!

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