37° settimana

Pregnant-reading-476x338La pancia ora è davvero grande! Tira così tanto che il tuo ombelico protrude in avanti: non spaventarti, dopo il parto tornerà nella sua sede!

Qualora il “monello” non fosse ancora in giù” alcuni ospedali eseguono il rivolgimento manuale per manovre esterne. Ogni singola struttura ospedaliera ha un proprio protocollo di esecuzione (ad esempio a quale settimana di gestazione eseguirlo), ma comunque sempre viene effettuato sotto guida ecografica.

Viene quindi controllata la posizione precisa del piccolo e il suo benessere durante tutte le manovre: forse avrai sentito strani racconti sulla dolorabilità durante l’esecuzione ma in realtà sarai proprio tu a dire basta se risultasse troppo fastidioso.

Il ginecologo, da canto suo, cercherà di eseguire massimo 4-5 tentativi.

Anche se la tua mente è concentrata sull’evento parto, puoi iniziare a provare a  proiettarti al dopo: alcune letture sull’importanza dell’accudimento, del contatto e sui benefici dell’allattamento materno possono esserti utili.

Ne avrai parlato anche al corso di accompagnamento alla nascita confrontandoti con le tue compagne anzi, alcune di loro, forse, avranno persino partorito: magari le andrai a trovare in reparto e ti immaginerai anche tu con il piccolo in braccio.

Anche i sogni, in questo momento possono cambiare: spesso la paura del parto e del dolore può seguirti nell’inconscio mentre dormi, oppure la felicità del divenire madre diventa predominante: scegli tu se custodire dentro di te queste sensazioni o se preferisci condividerle con il tuo compagno.

Se ne senti la necessità puoi rivolgerti alle figure professionali di riferimento: avere un aiuto può voler dire vivere meglio la trasformazione da figlia a madre ed accettare più serenamente la trasformazione del tuo corpo nel parto.

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