38° settimana

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In queste ultime settimane di gravidanza potete sentirvi molto stanche e appesantite o molto energiche! E’ assolutamente soggettivo e in base a tanti e vari elementi : la stagione nella quale si partorisce, come si sono vissute le settimane precedenti, l’aumento del peso, la dolenzia al pube e alle gambe, altri figli a casa…insomma ognuna di voi vivrà questo periodo in maniera assolutamente soggettiva.

Voglia di conoscere il proprio bimbo, di vederlo, ma anche paura del parto, del dolore, dell’imprevisto: affiorano i ricordi delle esperienze precedenti e i racconti della propria madre. Timore e trepidazione: si cercano i primi segnali, si aspettano con ansia le contrazioni, quelle giuste, quelle che si riconoscono.

Proprio per questo sei diventata più suscettibile e a volte più irritabile: vorresti che tutto volgesse al termine ma fai fatica a pensare di “staccarti” e “lasciar andare” la tua adorata pancia. La guardi, la tocchi sempre più spesso, ogni tanto si contrae un po’ di più, in maniera più vigorosa rispetto al solito, grazie a un calcetto del piccolo o se ti sei affaticata un po’. Intanto la forma della pancia è cambiata, è scesa un po’ perchè la testina del bimbo è più giù: se da un lato sentiamo premere molto sulla vescica o sulla muscolatura perineale (soprattutto se camminiamo molto o facciamo degli sforzi), dall’altro respiriamo e digeriamo meglio!

Lui o lei intanto si divertono a  ballare dentro di te e ti chiedi come facciano ancora a muoversi così tanto.

E’ importante controllare almeno ogni 3-4 giorni la misurazione della pressione arteriosa, soprattutto se noti un improvviso gonfiore a mani e piedi e se la cefalea ti accompagna sempre più spesso durante le giornate.

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