9° settimana

anguriaAlcune di voi avranno la tendenza a prediligere determinati cibi rispetto ad altri, a qualsiasi ora del giorno o della notte sono le famose “voglie”: assecondarle oppure no  sarà una vostra scelta, ma non preoccupatevi per le dicerie popolari per vi invitano a seguirle per evitare segni sul corpo del nascituro (voglia di fragola, caffè-latte sulla cute).

E’ fondamentale non mangiare per due ma mangiare due volte meglio, prediligendo cibi freschi e di stagione a cibi confezionati e conservati; l’uso eccessivo del sale è da evitare anche per l’incremento della pressione sanguigna.

Nulla è da abolire o evitare completamente, ma tutto ha la necessità di essere assunto in modeste quantità soprattutto per alimenti come caffè, alcool, cibi piccanti o molto speziati.

Solamente in caso di recettività al toxoplasma è necessario seguire una dieta con assenza di carne cruda o poco cotta e di salumi in genere tranne il prosciutto cotto.

Vi rifarete una volta partorito con un meraviglioso panino con salame o crudo!

Le verdure e la frutta devono essere lavate accuratamente per evitare la contaminazione (può essere d’aiuto l’utilizzo del bicarbonato di sodio)

Se possedete gatti in casa, evitate di cambiare o pulire la lettiera dell’animale domestico.

Ahimè per le appassionate di sushi, l’assunzione di pesce crudo (soprattutto se crostacei) è da evitare.

Quanto è bello guardarsi di profilo! Ora non solo lo specchio vi mostra che nel vostro corpo i fianchi iniziano ad accentuarsi ma i soliti vestiti possono iniziare a essere troppo stretti: date finalmente il via all’acquisto dei primi capi da gestante!

Il consiglio è di comprare abiti, pantaloni o gonne con coulisse in vita per poter seguire la crescita dell’addome nelle settimane successive.

Sui libri della gravidanza che state leggendo potrete notare un cambiamento: d’ora in poi si parlerà di feto.

Nel vostro cucciolo sono presenti i primi abbozzi dei bulbi olfattivi e dei recettori olfattivi primari: durante tutta la gravidanza il piccolo è immerso da molteplici stimoli olfattivi derivanti dal cibo che assumi e dall’ambiente che lo circonda. Tutto ciò formerà la sua memoria olfattiva.

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