Sindrome ansiosa da separazione (DAS)

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Durante lo sviluppo emotivo il bambino può presentare uno stato di ansia patologico ossia fobia, ansia prolungata, frequente ed ingiustificata indipendentemente dalla presenza o meno di un reale pericolo (sindrome ansiosa da separazione) , mentre non bisogna preoccuparsi se il  bambino appare un pò timoroso o presenta delle paure che non né compromettono  l’abituale comportamento .

Quando arriva il momento in cui il bambino si deve separare dai genitori o altre persone di riferimento (figure verso le quali prova attaccamento) il bambino tende ad avere una reazione emotiva sproporzionata caratterizzata da eccessiva ansia.  Gli strumenti che la mamma possiede per poter interpretare l’ansia del suo bambino e classificarla come patologica sono rappresentati dall’osservazione dei seguenti comportamenti:

–                    Il bambino può presentare preoccupazione, paura ingiustificata che le figure di riferimento (persone a cui è legato particolarmente) vadano via e non ritornino oppure che possano capitare loro incidenti stradali o di altra natura, improvviso ricovero in ospedale, morte o altre cause  irreali che possano tenerlo lontano dalle persone a lui care.

–                    Frequentemente il bambino non vuole andare a scuola per non separarsi dalle persone di riferimento e così prima, in concomitanza o subito dopo la separazione  può apparire particolarmente ed eccessivamente sofferente (stato di ansia eccessiva, stato di collera, pianto disperato, tristezza, apatia, tende ad isolarsi dal gruppo); inoltre spesso in concomitanza alla separazione dalle persone di riferimento, inizia a lamentare mal di testa e può presentare anche nausea e vomito associati a gastralgia (mal di stomaco) .

–                    Il bambino, anche per periodi di tempo limitato, ha paura di stare da solo o comunque senza la figura verso la quale prova attaccamento.

–                    Di notte ripetutamente si sveglia agitato e spaventato a causa di incubi che hanno come protagonisti le figure di riferimento  che si allontanano da lui (separazione dai suoi cari).

Tali situazioni rappresentano comportamenti a rischio per cui si consiglia di rivolgersi subito al pediatra il quale se lo riterrà opportuno vi invierà dallo specialista NPI (neuropsichiatra infantile) che darà a voi ed al vostro bambino un valido aiuto per affrontare e risolvere il problema.

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