Vaccinazioni

Le vaccinazioni rappresentano una grande conquista per la medicina in quanto hanno permesso di debellare alcune malattie gravissime come ad esempio la poliomielite, il vaiolo, la difterite che apportavano gravi conseguenze al malato.

Quando un individuo incontra un patogeno (virus, batterio,protozoo) mette in atto delle difese, che madre natura ci ha donato per combattere le infezioni, ed acquista una memoria immunologica. La vaccinazione: scatena una risposta immunologica (immunità attiva artificiale) simile al meccanismo dell’immunità acquisita in modo naturale durante le infezioni; permette di acquisire una difesa individuale senza provocare la malattia. Il soggetto sottoposto a vaccinazione non è infettivo anzi protegge dalla malattia per cui è stato vaccinato anche i soggetti non vaccinati. Attualmente i vaccini disponibili in commercio sono sempre più purificati e gli effetti collaterali sono senz’altro minori rispetto a quelli di qualche decennio fa.

Oggi, soprattutto nei paesi industrializzati, è cambiata la percezione del ruolo delle vaccinazioni da parte dell’opinione pubblica e spesso si sopravvalutano i rari effetti collaterali della vaccinazione e si tiene poco conto dei rischi della malattia che la vaccinazione ha consentito di evitare. Come ha ben osservato Joseph Bellanti, “I vaccini non sono più considerati come una sorta di terapia miracolosa,in grado di prevenire malattie terribili come la poliomielite, le cui conseguenze erano sotto gli occhi di tutti. semmai si tende oggi a considerarli come un routine piuttosto seccante cui ci si deve sottoporre per prevenire malattie che più nessuno ricorda e che ben pochi hanno potuto osservare in prima persona.”

Il calendario vaccinale (sequenza cronologica con cui vengono somministrati i vaccini) garantisce una sicura prevenzione delle malattie prevedibili con il vaccino e consente di ridurre al minimo le sedute vaccinali  permettendo una rapida copertura delle malattie per le quali è prevista la vaccinazione, sia per singolo bambino, sia per la comunità.

In Italia esistono vaccinazioni obbligatorie (difterite, tetano, epatite B e poliomielite) ed altre raccomandate anche dette  facoltative (morbillo, parotite, rosolia, pertosse, haemophilus influenzae B, meningococco C, pneumococco, varicella, papillomavirus ) – vedi Legenda –.                                                          Generalmente si somministrano più vaccini in modo simultaneo, in un’unica seduta, come ad esempio il vaccino trivalente (antidifterite-tetano-pertosse ) o l’esavalente (antidifterite-tetano-pertosse + antipolio inattivato+ epatite B +  haemophilus influenzaae tipo B), ciò non compromette l’efficacia della risposta immunitaria e ha notevoli vantaggi: risparmio di spesa sanitaria, risparmio di tempo e meno stress per mamma e figlio in quanto quest’ultimo si dovrà sottoporre a numero inferiore di iniezioni.

In Italia le vaccinazioni vengono somministrate presso i Centri Vaccinali territoriali, ma possono anche essere somministrate in altre sedi, in tal caso una volta acquistato il vaccino, presso una farmacia, si deve conservarlo e trasportarlo a bassa temperatura per non interrompere la catena del freddo necessaria per mantenere l’efficacia del farmaco.  Il medico che esegue la vaccinazione al di fuori dei centri Vaccinali deve: certificate l’avvenuta vaccinazione, riportare il tipo di vaccino, il lotto e la scadenza del vaccino; tali certificazioni debbono essere comunicate e  registrate presso il centro vaccinale.

 

 

IL CALENDARIO VACCINALE

 

Proposta calendario vaccinale per l’infanzia e l’adolescenza (0-18 anni)                                               a cura di S.It.I., FIMP, SIP                                                                                                                        (Versione finale approvata l’8 luglio 2010)

Vaccino 0-3 giorni 3°    mese 5°    mese 7°    mese 11° mese 13° mese 15° mese 5°-6° anno 12°-18° anno
DTPa   DTPa DTPa   DTPa**   DTPa dTpa***
IPV   IPV IPV   IPV   IPV  
Epatite B EpB-EpB* Epatite B Epatite B   Epatite B      
Hib   Hib Hib   Hib      
MPRV o MPR+V           MPRV o MPR+V MPRV o MPR+V MPRV**** o MPR+V^
PCV   PCV 13 PCV 13   PCV 13      
MenC           MenC §   MenC §
HPV                 HPV°
Influenza       Influenza°°  
Rotavirus   Rotavirus #          
Epatite A             EpA ##   EpA ##

 

INTERPRETAZIONE DELLE ETA’ DI OFFERTA DEL CALENDARIO

3° mese si intende dal 61° giorno

5°-6° mese si intende dal 4°compleanno ai 6 anni (5 anni e 364 giorni)

7° mese sta a indicare da 6  mesi e 1 giorno fino a 6 mesi e 29 giorni

12° mese da 11 anni e 1 giorno fino al 12° compleanno

 

 

 

 

Note:

*) Nei figli di madri HBsAg positive, somministrare entro le prime 12-24 h di vita, contemporaneamente alle Ig specifiche, la prima dose di vaccino. Il ciclo va completato con la 2a dose a distanza di 4 settimane dalla prima, a partire dalla 3a dose che deve essere effettuata al 61°giorno, si segue il calendario con il vaccino combinato.

**) La terza dose va somministrata ad almeno 6 mesi di distanza dalla seconda. La quarta dose , l’ultima della serie primaria, va somministrata nel 5°-6° anno

***) I successivi richiami vanno eseguiti ogni 10 anni

****) In riferimento ai focolai epidemici in corso, si ritiene opportuno, oltre al recupero dei soggetti suscettibili in questa fascia d’età (catch up) anche una ricerca attiva ed immunizzazione dei soggetti non vaccinati (mop up).

^) Soggetti anamnesticamente negativi per varicella. somministrazione di due dosi di vaccino a distanza  di ≥ 1 mese.

^^)  Sono disponibili dati scientifici a supporto del passaggio in corso di ciclo vaccinale (a qualsiasi dose) da PCV7-valente a PCV13-valente. Nei soggetti a rischio, la vaccinazione di recupero con due dosi di PCV13 è fortemente raccomandata. Fino a 36 mesi di età, potrà essere valutata l’offerta di una dose di recupero sierotipico anche ai bambini delle popolazione generale che abbiano già completato il ciclo di vaccinazione con PCV7. Per i soggetti mai vaccianati in precedenza che iniziano il ciclo dopo il primo anno di vita devono essere effettuati due dosi, e dopo il secondo anno una dose sola.

§) Dose singola. la vaccinazione contro il meningococco C viene eseguita in due coorti contemporaneamente. la prima coorte al 13°-15° mese di vita e la seconda coorte a 12-14 anni. I bambini della prima coorte riceveranno tra il 12°-15° anno di vita una nuova dose di vaccino. nei soggetti a rischio, la vaccinazione contro il meningococco C può iniziare dal terzo mese di vita con tre dosi complessive.

°) Solo per il sesso femminile. Somministrare tre dosi nella coorte. per accelerare la campagna di copertura in questa fase è auspicabile una strategia multicoorte e comunque il “co-payment o social price” per le fasce d’età senza offerta gratuita.

°°) Vaccinare con il vaccino stagionale i soggetti a rischio già previsti dalla Circolazione Ministeriale valutando, anche sulla base di aspetti organizzativi locali, il progressivo inserimento anche dei bambini che frequentano stabilmente gli asili o le altre comunità.

#) Con offerta in “co-payment o social price”.

##) Indicazione per aree geografiche ad elevata endemia (2 coorti, 15/18 mesi e 12 anni).

 

 

 

 

 

Legenda

DTPa = Vaccino antidifterite-tetano-pertosse acellulare                                             (Obbligatorio)
IPV = Vaccino antipolio inattivato                                                                                 (Obbligatorio)
Ep B = Vaccino contro il virus dell’epatite B                                                                   (Obbligatorio)
Hib = Vaccino contro le infezioni invasive da Haemophilus influenzaae tipo B (Raccomandato)
dTpa = Vaccino antidifterite-tetano-pertosse acellulare formulazione per adulato (Obbligatorio)
MPRV = Vaccino trivalente per morbillo, parotite, rosolia                                       (Raccomandato)
MPR+V = Vaccino trivalente per morbillo, parotite, rosolia + = Vaccino contro la varicella (Raccomandato)
V = Vaccino contro la varicella                                                                              (Raccomandato)
PCV 13 = Vaccino pneumococcico coniugato 13-valente                                           (Raccomandato)
MenC = Vaccino contro meningococco C coniugato                                                   (Raccomandato)
HPV = Vaccino contro il papilloma virus                                                                    (Raccomandato solo per il sesso femminile)
Influenza = Vaccino trivalente contro l’influenza stagionale                                                  (Raccomandato nei soggetti a rischio già previsti dalla Circolazione Ministeriale e sulla base di aspetti organizzativi locali è raccomandato anche in bambini che frequentano stabilmente gli asili o le altre comunità;  da ripetere ogni anno)
Rotavirus = Vaccino contro il rotavirus                                                                                        (Raccomandato  a tutti i lattanti che entrano precocemente all’asilo nido o frequentano comunità a rischio di malattie contagiose))
Ep A = Vaccino contro l’epatite A                                                                                             (Indicato per aree geografiche ad elevata endemia)

 

 

I vaccini di oggi sono tollerati bene e generalmente non  causano disturbi, eccezionalmente , si possono verificare reazione gravi come shock anafilattico o manifestazione neurologiche (effetti collaterali estremamente rari), comunque in proporzione sicuramente meno frequenti delle complicanze causate dalle malattie.

In genere, Durante la seduta vaccinale,  ai genitori vengono poste delle domande inerenti lo stato di salute del figlio ed eventuali malattie croniche e/o acute in atto, vengono informati dal personale addetto alla vaccinazione dei benefici ed eventuali rari effetti collaterali legati alla vaccinazione; prima della somministrazione del farmaco vengono invitati a firmare il consenso informato. Nei centri vaccinali, usualmente dopo la somministrazione del vaccino, i bambini vengono tenuti in osservazione per almeno 30 minuti prima di essere inviati a domicilio.

Le controindicazioni alla vaccinazione sono rare e solo il medico potrà sconsigliare o meno la vaccinazione dopo un’attenta anamnesi accompagnata da una eventuale visita medica.

Effetti collaterali legati alla vaccinazione

Dopo la somministrazione di alcune vaccinazione (es. MPR, V etc..) possono comparire  piccoli disturbi in genere riconducibili a:

  • febbre lieve o moderata o elevata (dopo circa 28 giorni dalla vaccinazione MMR può comparire febbre soprattutto per la vaccinazione per il morbillo; con l’associazione con il vaccino contro la varicella ossia MMRV -tetravalente- può comparire febbre alta dopo circa 5-12 giorni con maggiore probabilità rispetto alla vaccinazione trivalente MMR, ciò accade durante la somministrazione della 1° dose (MMRV)  mentre la seconda dose non è associata ad un incremento febbrile, per cui al fine di evitare un’ incremento della febbre alcuni pediatri consigliano di usare la vaccinazione tetravalente MMRV come seconda dose e non come prima dose)
  • dolore, rossore e gonfiore nel punto d’iniezione del vaccino
  • modesta eruzione cutanea (es. rash morbilliforme dopo vaccinazione MMR)
  • ingrossamento dei linfonodi

 

Quali sono le cure per gli effetti collaterali lievi post-vaccinazione?

  • in caso di febbre trattare con paracetamolo se temperatura ascellare superiore a 38°C o rettale superiore a 38,5°C e bambino sofferente
  • fare impacchi freddi utilizzando garze e soluzione fisiologica della durata di almeno 15 minuti x 3 volte al giorno
  • applicare localmente gel o pomata a base di arnica montana per 3 volte al giorno fino a miglioramento

 

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